| AUTODIFESA
FEMMINILE e
PROTEZIONE CONTRO LE AGGRESSIONI
|
Le
donne dovrebbero cominciare a chiedersi, se sarebbero in grado di
poter effettivamente colpire un'altra persona nel caso dovessero
difendere se stesse o qualcun altro.
Ciò potrebbe aiutarle a considerare quale tipo di azione
sarebbero disposte a intraprendere in una situazione reale di autodifesa.
Quando una tecnica viene applicata realmente per difesa personale,
deve essere attuata con intenzione di danneggiare l'avversario (almeno
per darci il tempo necessario di fuggire), infatti, chiunque può
imparare svariate tecniche, ma se non avrete la vera intenzione
di applicarle al momento opportuno, esse si riveleranno inutili.
Per
prima cosa una donna deve assumere l'atteggiamento mentale di avere
il diritto di proteggere se stessa. La vera forza che porta a reagire
è la forza mentale, che permetterà poi l'utilizzo
della forza fisica.
La forza mentale, utilizzando la nostra paura in energia positiva,
che ci permette di reagire istantaneamente ed efficacemente, invece
di restarcene immobilizzati dalla paura.
 |
 |
Nella guerra psicologica della difesa personale, l'arma più
efficace di una donna sarà il suo cervello. Se impara ad
allenarlo per reagire alle situazioni di crisi, questo nel momento
del pericolo ci aiuterà a mantenere la calma necessaria a
formulare una determinata risposta a quella determinata situazione.
Allenare
il cervello significa pensare a quali fattori potrebbero impedirci
di reagire, pianificare in anticipo le nostre emozioni, analizzare
il modo migliore per adattarsi ad alcune situazioni di pericolo.
La
donna dovrebbe vedere se stessa in maniera obiettiva, valutare se
lottando peggiora la situazione o se lottare sarà la miglior
cosa da fare.
In
quel caso può imparare a farlo e allora avrà solo
bisogno di poche ma efficaci tecniche per respingere un attacco.
In
una situazione di pericolo è più facile che vi ricordiate
le tecniche semplici piuttosto che quelle complesse. Un sistema
di autodifesa serve se è semplice e diretto.
Il nostro corso di Difesa Personale dovrà insegnare, allenare
e sviluppare un piano che sia realistico, adatto alle vostre esigenze
e abilità individuali, valutando le capacità fisiche
di ognuna.
Vi
sarà insegnato la tempestività, la distanza da mantenere,
i vari attacchi e difese, ma soprattutto la prevenzione. Fondamentale
sarà l'osservazione e il controllo ambientale.
1)
Per prima cosa bisogna capire in che modo i guai iniziano e quindi
pianificare un modo per evitarli. Le strategie variano a seconda
del problema:
SCIPPO / RAPINA / AGGRESSIONE / SEQUESTRO
/ STUPRO
La
reazione dovrà essere immediata, contundente, determinata
e risolutiva.
Perché lui non vi darà una seconda opportunita.!!!
Non cercate di dialogare; tentare di persuadere ad usare la logica
un individuo che non ha scrupoli.
2) Seconda cosa, prendere confidenza con il proprio corpo. Sviluppare
una buona coordinazione per sentirsi a proprio agio, da qui poi
nascerà la consapevolezza di poter colpire qualsiasi cosa
con potenza. I movimenti diventeranno sciolti e si acquisirà
il pieno controllo delle tecniche.
3)
E' importante imparare a creare sotto pressione. La spontaneità
delle tecniche è la cosa più difficile da assimilare,
però indispensabile quando si ha a che fare con un' aggressione
da strada.
4)Non
ultima, ma se ne è già parlato precedentemente è
il mind-set, ovvero la determinazione e l'autocontrollo (preparazione
mentale) quando la situazione lo richiede e non ci sono altre alternative.
|